La Città metropolitana di Bologna ha realizzato nel 1986 e nel 2003 due importanti strumenti di conoscenza forestale del territorio della Provincia di Bologna.

In questo servizio Web Gis, per favorirne il confronto, sono visibili le carte di proprietà della Provincia di Bologna / Città metropolitana di Bologna insieme ad altra cartografia forestale realizzata da Enti diversi.


Caratteristiche delle carte pubblicate:


Quadro conoscitivo regionale - Aree forestali aggiornamento 2014 - Regione Emilia-Romagna

Lo strato 'Aree forestali aggiornamento 2014' è una revisione regionale delle precedenti carte forestali realizzate dalle singole Amministrazioni Provinciali; si basa sulla fotointerpretazione del volo AGEA 2011 ma recepisce, ove disponibili, anche fonti informative più recenti. L'indagine regionale rappresenta il quadro conoscitivo aggiornato, ma non sostituisce le carte provinciali qualora esse siano recepite dagli strumenti pianificatori vigenti. La carta è pubblicata come 'Web Gis'

Carta forestale 2003 e successivi aggiornamenti - Città metropolitana di Bologna

Carta realizzata dalla Provincia di Bologna attraverso la fotointerpretazione del Volo Italia 2000.
Tale cartografia è stata aggiornata fino all'anno 2014 attraverso le istanze di revisione inoltrate dagli Enti territorialmente competenti in materia forestale ed approvate dall'Organo esecutivo della Provincia di Bologna.
Archivio in formato ZIPLayer poligonale 2003 (10730 KB)

Carta forestale 1986 raster e vettoriale - Città metropolitana di Bologna


La carta è stata realizzata nel 1986 dal Corpo Forestale dello Stato, in collaborazione con la Provincia di Bologna, su 70 sezioni della Cartografia Tecnica Regionale corrispondenti alle aree maggiormente occupate da superfici forestali in zone collinari, submontane e montane della Provincia di Bologna, disposte tutte a Sud della Via Emilia.

La cartografia fu realizzata in seguito all'emanazione della Legge 8 agosto 1985, n. 431 dal titolo "Conversione in legge con modificazioni del decreto legge 27 giugno 1985, n° 312 concernente disposizioni urgenti per la tutela delle zone di particolare interesse ambientale" (Legge Galasso) e pertanto si rendeva necessario conoscere sul territorio l'ubicazione e l'estensione dei boschi al fine di poterne assicurare la tutela che la Legge disponeva per queste aree.

La sinergia delle forze in capo all'allora Provincia di Bologna ed al Corpo Forestale dello Stato rese possibile la realizzazione di tale progetto attraverso l'individuazione e la restituzione cartografica, in scala 1:10.000, dei boschi direttamente censiti sul territorio dal personale del Corpo Forestale dello Stato.

I singoli poligoni forestali furono implementati con le informazioni relative alle forme di Governo ed alle specie principali caratterizzanti i popolamenti forestali.

La Carta riporta, per il solo Comune di Imola, anche i Parchi e Giardini annessi a Ville storiche alcuni dei quali tutelati dal Decreto Ministeriale 1 agosto 1985 (Galassini).

Il materiale cartaceo è stato recuperato e restituito in formato digitale sia raster che vettoriale dalla Citta' metropolitana di Bologna.
Documentazione sul lavoro di recupero
Archivio in formato ZIPLayer poligonale (5313 KB)
Archivio in formato ZIPLayer delle specie puntuale (112 KB)

Carta forestale 1936 Regno d'Italia

La Carta, realizzata dalla Milizia Forestale nel 1936, è stata recuperata e restituita in formato digitale nel 2016 da un Gruppo di Lavoro formato da professionisti del Corpo Forestale dello Stato (CFS), del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'analisi dell'Economia Agraria - Unità di ricerca per il Monitoraggio e la Pianificazione forestale di Trento (CREA – MPF) - Centro di ricerca per la Selvicoltura di Arezzo (CREA-SEL) ed il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica (DICAM) dell’Università degli Studi di Trento.

La Carta forestale del Regno d’Italia è liberamente scaricabile ed utilizzabile, sia in formato raster sia in formato vettoriale, secondo quanto previsto dalla licenza Creative commons Attribution- Versione 3.0 © CFS, CREA, DICAM UNITN, Fabrizio Ferretti, Chiara Sboarina, Clara Tattoni, Alfonso Vitti, Paolo Zatelli, Francesco Geri, Enrico Pompei, Marco Ciolli come indicato dall’European communication on open data (http://ec.europa.eu/digital-agenda/en/open-data-0) con l’obbligo di citare sempre in bibliografia la seguente referenza bibliografica Ferretti F., Sboarina C., Tattoni C., Vitti A., Zatelli P., Geri F., Pompei E., Ciolli M. (2018) The 1936 Italian Kingdom Forest Map reviewed: a dataset for landscape and ecological research, Annals of Silvicultural Research 42(1)2018:3-19

RINGRAZIAMENTI

Arma dei Carabinieri

Colonnello Dott. Forestale Pierangelo Baratta (Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Bologna e Comandante in S.V. del Comando Regione Carabinieri Forestale “Emilia Romagna”)

Maggiore Dott.ssa Forestale Daniela Scopigno (Ufficiale addetto del Reparto Carabinieri Biodiversità di Pistoia)

Sig. Enrico Cappelloni (già Ispettore Superiore del Corpo Forestale dello Stato)

Regione Emilia-Romagna (Servizio Territoriale Agricoltura, Caccia e Pesca di Bologna)

Dott.ssa Forestale Anna Cutrone

Università di Bologna (Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari)

Prof. Federico Magnani

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (Sede operativa: Centro di Ricerca Foreste e Legno di Arezzo)

Dott. Fabrizio Ferretti

Regione Emilia-Romagna (Servizio Aree Protette, Foreste e Sviluppo della Montagna)

Dott. Forestale Marco Pattuelli

Tirocinio formativo (UNIBO – Città metropolitana di Bologna)

Dott.ssa Forestale Valeria Schimmenti


Città metropolitana di Bologna

Geom. Antonio Papace (Area Pianificazione Territoriale)

Dott.ssa Maria Grazia Cuzzani (Settore strutture tecnologiche, comunicazione e servizi strumentali)

Ing. Marco Davi (Settore strutture tecnologiche, comunicazione e servizi strumentali)


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